“Riscossione sicilia, sistema errato di riscossione tramite pec tra falsi proclami e inadeguatezze”


“Continuano i falsi proclami e le inadeguatezze di Riscossione Sicilia Spa attraverso un sistema errato di riscossione tramite pec”, sostengono Loredana Novelli, Presidente dell’associazione Siciliae Mundi, e Valentina Pagano, legale tributarista dell’associazione. Grazie al Dlg 152/2015, che prevede per il concessionario la possibilità di notificare i propri atti ai contribuenti a mezzo pec, molti contribuenti (cittadini) si sono visti recapitare atti di riscossione da parte del concessionario. Ciò a nostro parere è in dispregio alle norme sulla distinzione individuo privato contribuente, professionista o imprenditore contribuente. Ma soprattutto, è contro le norme costituzionali dell’intero sistema. Con sentenza del 10/02/2017 la CTP di Savona ha dichiarato la nullità dell’atto a mezzo pec, essendo questo un semplice atto in formato pdf non possa avere la stessa efficacia di un qualsiasi atto notificato o, seppur a mezzo pec , nelle forme dell’atto sottoscritto con firma digitale certificata essere modificato e dunque difforme dall’originale.“

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